© 2023 Dott.Erind RUKA specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica   

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MAMMELLA

 
 
 
 

Ricostruzione mammaria

 

La ricostruzione mammaria è un processo complesso che ha lo scopo di ricreare chirurgicamente uno o entrambe le mammelle. La necessità di ricostruire il seno può derivare da una varietà di problemi, tra cui anomalie congenite, tumori o traumi al torace. Rappresenta da anni una vera e propria necessità terapeutica da eseguire su pazienti già menomate psicologicamente per la gravità della malattia, ma anche fisicamente per la mancanza di un attributo così importante come la mammella. Oggigiorno la ricostruzione mammaria è parte integrante del trattamento del tumore mammario. Per questo motivo sono nate le Breast Unit in cui il Chirurgo Plastico ha un ruolo fondamentale nella ricostruzione dopo l’asportazione della mammella, in modo tale da rendere più semplice e migliorare l’autostima di queste pazienti. La ricostruzione nella maggior parte dei casi è immediata. Si posso utilizzare protesi, espansori o lembi autologhi. Un grande passo in avanti si è fatto quando si è introdotto il lipofilling.

 

La prima visita

 

Il primo passo nel processo di ricostruzione mammaria è una consultazione con il Dr. Ruka. Questo è un momento prezioso per instaurare un ottimo rapporto medico-paziente e permette di suggerire le opzioni chirurgiche per arrivare al risultato desiderato. Durante il consulto, il Dr. Ruka effettua anche una valutazione fisica e si interessa della storia medica del paziente. In questa fase vengono illustrate le tecniche di ricostruzione più idonee. Il costo della procedura viene discusso con un coordinatore che illustrerà anche le opzioni di pagamento.

 

Preparazione all’intervento

 

Prima dell’intervento dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami pre-operatori prescritti ed il prospetto informativo firmato.

 

L’intervento chirurgico

 

La procedura chirurgica viene eseguita in strutture sanitarie idonee e accreditate che offrono il massimo del comfort e della sicurezza per il paziente ed il chirurgo. L’anestesia praticata in questo tipo di intervento è quella generale. A seconda del caso da trattare, viene eseguita la procedura adeguata che può consistere in inserimento di espansore/protesi, sostituzione di espansore con protesi, lipofilling e/o ricostruzione con lembi autologhi.

  

Dopo l’intervento

 

Prima delle dimissioni, alla paziente viene somministrata terapia antibiotica ed antidolorifica che proseguirà anche a domicilio per qualche giorno. La paziente potrebbe avvertire lieve dolore nei movimenti delle braccia o nell’errato tentativo di eseguire sforzi muscolari con gli arti superiori e/o il torace. Alle dimissioni si consiglia assoluto riposo per almeno 2 settimane, terminate le quali, si può riprendere un’attività normale, attendendo ancora 2 settimane per fitness, sport in generale ed attività pesanti. La paziente viene seguita in ambulatorio per le medicazioni fino alla guarigione e per i controlli a distanza fino alla stabilizzazione delle cicatrici.

 

Risultati

 

La forma ed il volume definitivi si possono iniziare a valutare solo dopo 2-3 mesi dall’intervento, cioè quando il gonfiore post-operatorio si è riassorbito. Le cicatrici, visibili nei primi mesi, diventeranno sempre meno appariscenti.

Ginecomastia

 

Il seno maschile aumentato, noto anche come ginecomastia, è una condizione comune ma raramente discussa. Nonostante sia più comune negli adolescenti e negli anziani, la ginecomastia può verificarsi a qualsiasi età e può interessare fino al 70% di tutti gli uomini ad un certo punto della loro vita. Questo quadro clinico può essere dovuto ad un eccessivo sviluppo di tessuto ghiandolare (ginecomastia vera), adiposo (pseudo-ginecomastia) o di entrambi (ginecomastia mista). Il trauma emotivo di un seno maschile insolitamente grande può causare una drastica riduzione dell'autostima. Gli uomini che soffrono di ginecomastia possono iniziare ad evitare determinate situazioni, come la palestra e la piscina, o evitare di indossare indumenti aderenti che enfatizzino il petto.

Sebbene le cause tipiche della ginecomastia possano includere la genetica, le fluttuazioni ormonali, i cambiamenti di peso ed alcuni farmaci utilizzati, la patogenesi non è sempre nota. Dieta, esercizio fisico e perdita di peso possono fare ben poco per migliorare la crescita indesiderata del tessuto mammario.

 

La prima visita

 

Il primo passo nel processo di ginecomastia è una consultazione con il Dr. Ruka. Questo è un momento prezioso per instaurare un ottimo rapporto medico-paziente e permette di suggerire le opzioni chirurgiche per arrivare al risultato desiderato. Durante il consulto, il Dr. Ruka effettua anche una valutazione fisica e si interessa della storia medica del paziente. In questa fase vengono spiegate le tecniche di correzione più idonee. Una volta che tutte le domande hanno ricevuto una risposta soddisfacente, il Dott. Ruka determina se la correzione è la procedura più valida da eseguire. Il costo della procedura viene discusso con un coordinatore che illustrerà anche le opzioni di pagamento.

 

 

Preparazione all’intervento

 

Prima dell’intervento dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami pre-operatori prescritti ed il prospetto informativo firmato.

 

L’intervento chirurgico

 

La procedura chirurgica viene eseguita in strutture sanitarie idonee e accreditate che offrono il massimo del comfort e della sicurezza per il paziente ed il chirurgo. L’anestesia praticata in questo tipo di intervento è quella generale o locale con sedazione. La pseudo-ginecomastia viene corretta adeguatamente mediante l’intervento della lipoaspirazione. La ginecomastia vera e quella mista richiedono necessariamente l’asportazione, in quanto il tessuto ghiandolare non può essere aspirato. A seconda delle dimensioni delle mammelle da ridurre l’incisione cutanea può essere limitata all’emi-circonferenza inferiore  di ciascuna areola oppure estesa a tutta la circonferenza.

 

Dopo l’intervento

 

Prima delle dimissioni, al paziente viene somministrata terapia antibiotica ed antidolorifica che proseguirà anche a domicilio per qualche giorno. Il paziente può avvertire lieve dolore nei movimenti delle braccia e nell’errato tentativo di eseguire sforzi muscolari con arti superiori e torace. Alle dimissioni si consiglia assoluto riposo per almeno 2 settimane, terminate le quali, il paziente potrà riprendere un’attività normale, attendendo ancora 2 settimane per fitness, sport in generale ed attività pesanti. Il paziente viene seguito in ambulatorio per le medicazioni fino alla guarigione e per i controlli a distanza fino alla stabilizzazione delle cicatrici.

 

 

Risultati

 

La forma ed il volume definitivi si possono iniziare a valutare solo dopo 1-2 mesi dall’intervento, cioè quando il gonfiore post-operatorio si è riassorbito. Le cicatrici, visibili nei primi mesi, diventeranno sempre meno appariscenti.

Mastopessi

 

Le donne possono sperimentare cambiamenti significativi nei loro seni dopo la gravidanza, il parto e l'allattamento. Nel tempo, la forma e la consistenza del seno possono dimunuire in modo significativo. A parte la gravidanza, le fluttuazioni di peso, l'ereditarietà e il processo di invecchiamento possono anche privare il seno del suo aspetto tonico e giovanile. La pelle può perdere la sua naturale elasticità, facendo assumere al seno talvolta un aspetto pendulo. Il volume in diminuzione della mammella spesso tira i capezzoli in una posizione più bassa. Anche se i seni di grandi dimensioni possono essere più inclini al rilassamento, ogni donna può sperimentare questi problemi.

La mastopessi o il lifting del seno è l’intervento chirurgico che riposiziona il seno, risollevandolo dalla posizione ptosica (abbassata) ridando un aspetto più giovane al decolleté.

 

 

La prima visita

 

Il primo passo nel processo di mastopessi è una consultazione con il Dr. Ruka. Questo è un momento prezioso per instaurare un ottimo rapporto medico-paziente e permette di suggerire le opzioni chirurgiche per arrivare al risultato desiderato. Durante il consulto, il Dr. Ruka effettua anche una valutazione fisica e si interessa della storia medica della paziente. In questa fase vengono illustrate le tecniche di lifting più idonee e si discute dell’eventuale opzione di associare l’intervento di mastopessi a quello di mastoplastica additiva con l’impianto di protesi mammarie. Una volta che tutte le domande hanno ricevuto una risposta soddisfacente, il Dott. Ruka determina se il lifting del seno è la procedura corretta da eseguire. Il costo della procedura viene discusso con un coordinatore che illustrerà anche le opzioni di pagamento.

 

Preparazione all’intervento

 

Prima dell’intervento dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami pre-operatori prescritti ed il prospetto informativo firmato.

 

L’intervento chirurgico

 

La procedura chirurgica viene eseguita in strutture sanitarie idonee e accreditate che offrono il massimo del comfort e della sicurezza per il paziente ed il chirurgo. L’anestesia praticata in questo tipo di intervento è quella generale. La mastopessi comporta l’asportazione della cute in eccesso, il rimodellamento della ghiandola ed il riposizionamento del complesso areola-capezzolo.

 

 

 Dopo l’intervento

 

Prima delle dimissioni, alla paziente viene somministrata terapia antibiotica ed antidolorifica che proseguirà anche a domicilio per qualche giorno. La paziente può avvertire dolore (comunque sopportabile) nei movimenti delle braccia e nell’errato tentativo di eseguire sforzi muscolari con arti superiori e torace. Alle dimissioni le si consiglia assoluto riposo per almeno 2 settimane, terminate le quali, potrà riprendere un’attività normale, attendendo ancora 2 settimane per fitness, sport in generale ed attività pesanti. La paziente viene seguita in ambulatorio per le medicazioni fino alla guarigione e per i controlli a distanza fino alla stabilizzazione delle cicatrici.

 

Risultati

 

La forma ed il volume definitivi si possono iniziare a valutare solo dopo 2-3 mesi dall’intervento, cioè quando il gonfiore post-operatorio si è riassorbito. Le cicatrici, visibili nei primi mesi, diventeranno sempre meno appariscenti.

Mastoplastica additiva

 

L’aumento del seno può migliorare l'aspetto delle mammelle in modo naturale. E’ indicato per mammelle che presentano congenitamente o in modo acquisito un’alterazione del volume e della forma (perdita di volume a causa della gravidanza, dell'allattamento al seno, della perdita di peso o del processo di invecchiamento). Anche le mammelle asimmetriche, un problema riscontrato da molte donne, possono essere corrette con questa procedura. Le ragioni per ricercare questa procedura chirurgica sono multiple, ma la motivazione principale per la maggior parte delle donne è il desiderio di una figura esteticamente piacevole, con un seno proporzionato alla corporatura. L'aumento del seno può ripristinare la fiducia e l'autostima creando curve esteticamente gradevoli che sono personalizzate su misura per le esigenze fisiche uniche della donna.

 

 

La prima visita

 

Il primo passo nel processo di aumento del seno è una consultazione con il Dr. Ruka. Questo è un momento prezioso per instaurare un ottimo rapporto medico-paziente e permette di suggerire le opzioni di aumento del seno più appropriate. Durante il consulto, il Dr. Ruka effettua anche una valutazione fisica e si interessa della storia medica della paziente. In questa fase vengono spiegate le tecniche di aumento più idonee. Una volta che tutte le domande hanno ricevuto una risposta soddisfacente, il Dott. Ruka determina se l’aumento del seno è la procedura corretta da eseguire. Il costo della procedura viene discusso con un coordinatore che illustrerà anche le opzioni di pagamento.

 

La protesi ideale

 

L'altezza, il peso e la corporatura fisica della paziente determinano la dimensione ideale del seno. Inoltre, anche lo stile di vita e i desideri personali sono importanti. Fortunatamente, oggi esiste un’ampia varietà di scelte protesiche che permettono alle donne di ottenere una mastoplastica additiva veramente su misura per le loro esigenze. In genere il Dott. Ruka utilizza le protesi ergonomiche.

 

Preparazione all’intervento

Prima dell’intervento dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami pre-operatori prescritti ed il prospetto informativo firmato.

 

 

L’intervento chirurgico

 

La procedura chirurgica viene eseguita in strutture sanitarie idonee e accreditate che offrono il massimo del comfort e della sicurezza per il paziente ed il chirurgo.

A seconda delle caratteristiche della paziente, delle mammelle e delle preferenze della donna potranno variare:

  • la sede dell’incisione cutanea per l’inserimento della protesi

  • la sede di impianto della stessa

In ogni caso, attraverso un’ incisione cutanea verrà allestita una tasca per alloggiare la protesi.

L’anestesia è generale. La paziente operata al mattino, viene dimessa in serata o il giorno successivo.

 

 

Dopo l’intervento

 

Prima delle dimissioni, alla paziente viene somministrata terapia antibiotica ed antidolorifica che proseguirà anche a domicilio per qualche giorno. Il dolore post-intervento è sopportabile e consiste per lo più in una sensazione di peso e di tensione sul torace per la presenza di un corpo estraneo (le protesi) che determina l’aumento del volume. C’è inoltre la possibilità che la paziente abbia per un periodo transitorio (qualche settimana)  gonfiore e per qualche giorno alcuni piccoli lividi sulla cute mammaria.

 

Risultati

 

La forma ed il volume definitivi si potranno iniziare a valutare solo dopo 2-3 mesi dall’intervento, cioè quando il gonfiore post-operatorio si sarà riassorbito. Le cicatrici, visibili nei primi mesi, diventeranno sempre meno appariscenti.

Mastoplastica riduttiva

 

Il seno prosperoso può essere la radice di problemi fisici come il dolore alla schiena o alla spalla. La pesantezza delle mammelle porta anche ad una riduzione delle attività fisiche e rende l'esercizio fisico scomodo. Fortunatamente, questi problemi spesso posso essere risolti con la procedura della riduzione del seno. E’ una procedura chirurgica che riduce e rimodella le mammelle, dando nuova forma e proiezione ad un seno troppo grande e rilassato.

 

 

La prima visita

 

Il primo passo nel processo di riduzione del seno è una consultazione con il Dr. Ruka. Questo è un momento prezioso per instaurare un ottimo rapporto medico-paziente e permette di suggerire le opzioni chirurgiche per arrivare al risultato desiderato. Durante il consulto, il Dr. Ruka effettua anche una valutazione fisica e si interessa della storia medica della paziente. In questa fase vengono spiegate le tecniche di riduzione più idonee. Una volta che tutte le domande hanno ricevuto una risposta soddisfacente, il Dott. Ruka determina se la riduzione del seno è la procedura corretta da eseguire. Il costo della procedura viene discusso con un coordinatore che illustrerà anche le opzioni di pagamento.

 

 

Preparazione all’intervento

 

Prima dell’intervento dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami pre-operatori prescritti ed il prospetto informativo firmato.

 

L’intervento chirurgico

 

La procedura chirurgica viene eseguita in strutture sanitarie idonee e accreditate che offrono il massimo del comfort e della sicurezza per il paziente ed il chirurgo. L’anestesia praticata in questo tipo di intervento è quella generale. Con la mastoplastica riduttiva vengono asportate porzioni della mammella, del tessuto adiposo e di cute in misura calibrata, rimodellando la ghiandola. Il complesso areola-capezzolo viene riposizionato.

 

Dopo l’intervento

 

Prima delle dimissioni, alla paziente viene somministrata terapia antibiotica ed antidolorifica che proseguirà anche a domicilio per qualche giorno. La paziente può avvertire dolore (comunque sopportabile) nei movimenti delle braccia e nell’errato tentativo di eseguire sforzi muscolari con arti superiori e torace. Alle dimissioni le si consiglia assoluto riposo per almeno 2 settimane, terminate le quali, potrà riprendere un’attività normale, attendendo ancora 2 settimane per fitness, sport in generale ed attività pesanti. La paziente viene seguita in ambulatorio per le medicazioni fino alla guarigione e per i controlli a distanza fino alla stabilizzazione delle cicatrici.

 

Risultati

 

La forma ed il volume definitivi si possono iniziare a valutare solo dopo 2-3 mesi dall’intervento, cioè quando il gonfiore post-operatorio si è riassorbito. Le cicatrici, visibili nei primi mesi, diventeranno sempre meno appariscenti.